festival nazionale del risotto italiano
Il FESTIVAL NAZIONALE DEL RISOTTO ITALIANO vi aspetta la prossima edizione che si terrà dal 26 ottobre al 3 novembre 2013.

Il Riso del Piemonte e lo Spumante Alta Langa DOCG

EDOARDO RASPELLI IN VISITA A BRA E ALBA

Alba, Piazza Risorgimento
Sabato 17 e domenica 18 Novembre - Dalle 10.00 alle 18.30

Il Festival del Risotto Italiano (100.000 porzioni di risotto distribuite a Biella-Gaglianico dal 27 ottobre al 4 novembre) il 17 e il 18 novembre sarà ad Alba, in Piazza Risorgimento, ospite della 82ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba per la manifestazione: Il Riso del Piemonte e lo Spumante Alta Langa DOCG.
Grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Bra, dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero dell’Ente Fiera del Tartufo Bianco d’Alba oltre al giornalista braidese Luciano Scarzello che ha proposto l'evento, sarà presente alla manifestazione il giornalista e conduttore televisivo di “Melaverde” su canale 5 Edoardo Raspelli, già sostenitore dell’appena concluso Festival Nazionale del Risotto Italiano di Biella. Raspelli farà tappa a Bra e Alba.
Il suo programma prevede sabato 17 novembre alle ore 17.30 un incontro pubblico che si terrà presso Palazzo Mathis, in piazza Caduti, al quale parteciperanno ristoratori ed operatori, esponenti del settore enogastronomico. Una tavola rotonda alla quale parteciperanno il Sindaco Bruna Sibille, il Presidente dell’ATL Langhe Roero Luigi Barbero, il Presidente della CRB Franco Guida. All’incontro si parlerà di valorizzazione di prodotti tipici, di eccellenze del territorio, di ristorazione. Seguirà un incontro conviviale presso un ristorante braidese.

Domenica 18 novembre invece, il giornalista avrà modo di visitare l’82ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba e di gustare i piatti tipici del territorio. In compagnia di Antonio Degiacomi, Presidente dell’Ente Fiera del Tartufo, è prevista la visita del Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, della mostra Cinema&Tartufi. A seguire potrà degusterà, nello spazio di piazza Risorgimento, un piatto al riso di Baraggia Biellese e Vercellese dop con la grattata di tartufo, in abbinamento allo Spumante Alta Langa DOCG.
Durante la manifestazione, il Riso del Piemonte e lo Spumante Alta Langa DOCG, sarà presentata una selezione dei migliori risotti italiani realizzati con il Riso DOP di Baraggia, l'unico ad aver ottenuto il prestigioso riconoscimento europeo. 
In particolare lo chef Franco Ramella interpreterà una grande eccellenza delle Langhe proponendo un risotto all'Alta Langa Spumante, oltre al must dell'Alto Piemonte, cioè il risotto sfumato alla birra Menabrea e mantecato con formaggio Sbirro maturato nel luppolo.
La manifestazione è inserita nel circuito del Salotto del Gusto e dei Profumi, che ha visto nel fine settimana dall’1 al 4 novembre la Nocciola più Buona del Mondo abbinata al Moscato d’Asti DOCG, mentre il 10 e 11 Novembre Il Cioccolato degli Artigiani Pasticceri della Provincia di Cuneo sarà in abbinamento con il Barolo Chinato per finire appunto, con il Risotto.

Riso di Baraggia DOP: IL RE DEI RISI
Il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP presenta chicchi di forma semitonda, tonda, semiaffusolata o molto affusolata a seconda della cultivar. È infatti disponibile al consumo nelle varietà Arborio, Baldo, Balilla, Carnaroli, S. Andrea, Loto e Gladio. Caratteristiche peculiari del prodotto sono la tenuta alla cottura, la superiore consistenza e la modesta collosità, unanimemente riconosciute dai consumatori ed attribuibili, tra l’altro, a rese più basse e cicli vegetativi più lunghi rispetto a quelli rinvenibili in altre zone. La zona delimitata per la denominazione d’origine protetta Riso di Baraggia Biellese e Vercellese comprende diversi comuni nelle province di Biella e di Vercelli.
La coltivazione del riso nell’area delimitata della Baraggia si ritrova agli inizi del XVI secolo ed ha riscontri anche in atti notarili dell’anno 1606 nel Comune di Salussola, incluso nel perimetro delimitato dal disciplinare di produzione. In una delibera del 1669, inoltre, il Consiglio Comunale di Salussola affermava che “le risere erano state costruite perché il terreno non era adatto ad altro che a seminare il riso”. Fin dai primi anni del secolo scorso, il riso fu altresì utilizzato in questa zona quale simbolo di manifestazioni popolari anche di carattere sportivo, corse ciclistiche in particolare, cui parteciparono campioni quali Coppi, Bartali e Magni.